venerdì 2 agosto 2013

Quando si "codava" di craking e reversing

C'è stato un tempo nel quale alcuni ragazzi provarono a capire. Un tempo nel quale si rifiutava la "pappa pronta", ma si provava a prepararsela da soli. Provando, sperimentando, leggendo e condividendo.

C'è stato un tempo nel quale 'hacking' significava anche "italiano", "imparare", "crescere", "dare" al popolo di internet. 
Forse non è del tutto morto, quel tempo; può darsi che sotto alle ceneri, qualcosa ancora covi, aspettando un altro periodo propizio. Ma nel frattempo, dato che ricordare il passato aiuta a costruire il futuro, torniamo un po' indietro a quel tempo...


Molti lo ricorderanno, il panorama "cyber-teen" italiano non è sempre stato l'attuale desolante scenario di ragazzetti preoccupati solo di avere lo smartphone più figo - di cui comprendono ed utilizzano il 50% delle funzioni, quando va bene, salvo cambiarlo appena esce quello "ancora più figo" - e di condividere convulsamente foto che li facciano apparire fighi, spiritosi, eleganti ed interessanti; al più, mi pare che gli adolescenti di oggi arrivino a scaricare (quanti significati ed implicazioni dietro a questo termine!) delle crack, applicandole poi pedestremente e ritenendosi soddisfatti di aver rubato del codice, tanto per farlo dato che poi non lo comprendono e lo usano "dall'oggi al domani", visto che "dopodomani" ci sarà già qualcosa di più "cool" - vi prego, dovessi mai usare questa parola non in senso ironico e/o scanzonatorio, abbattetemi!

giovedì 1 agosto 2013

Privacy - 6: niente panico

Proseguo nella pubblicazione degli appunti sulla privacy, sperando che serva anche a mettere un po' a nudo la superficialità giornalistica e della "cultura popolare" riguardo a questo argomento, dato che vengono fuori articoli e considerazioni che trattano certi avvenimenti come straordinari, fatti eclatanti al di fuori della prassi.
Si evidenzia, invece, di come lo spiare sia non solo prassi comune alla sfera commerciale tanto quanto a quella socio-poliziesca (e militare, off course), ma anzi sia talmente radicata all'interno del nostro sistema di vita che, nelle sue molteplici forme, il più delle volte sfugge anche alla classificazione di quello che realmente è: invasione e violazione della sfera privata.


Appunti precedenti:

  1. Analisi dei dati
  2. Alcuni 'perchè'
  3. La statistica
  4. Il 'percorso euristico'
  5. Prime osservazioni

mercoledì 31 luglio 2013

La famiglia di Aaron Swartz contro il MIT

Torno a parlare di Aaron dopo il precedente articolo: Aaron Swartz e la sua missione per la libertà.
SI concretizzano le ipotesi che vedevano un probabile scontro (probabilmetne anche legale) tra la famiglia del ragazzo e l'istituto di tecnologia, il famoso 'Mit'


Dopo che il Mit ha pubblicato un comunicato nel quale, pur riconoscendo qualche lieve "colpa di striscio", dichiara di non aver mai preso posizione contro il ragazzo, nè di averne in qualche modo influenzato il "destino", il padre Robert Swartz ha a sua volta rilasciato un comunicato nel quale rigetta tale versione, anticipando una probabile causa legale.


lunedì 29 luglio 2013

Diffusione Open Source: Linux arriva al Comune di Genova!

Finalmente una buona notizia (anche se non nuovissima) per il mondo dell'Open Source. Il Comune di Genova ha deciso di adottare Linux per alcuni PC, introducendo quindi il Pinguino all'interno della pubblica amministrazione.
Che sia l'inizio di una proficua collaborazione?


Link di riferimento: Free Software a Palazzo Tursi


Finalmente il mondo Open Source e il Free Software fanno breccia nelle fortezze della pubblica amministrazione.

venerdì 26 luglio 2013

Telecom: ancora e sempre monopolio, adesso anche depeering

In realtà 'adesso' è già da qualche tempo, sono io che l'ho scoperto "adesso".
Comunque è incredibile, senza saperlo me lo sono auto-anticipato nel precedente post: Via al WiFi pubblico...
E' proprio vero, e mi tocca ripeterlo ancora:
Dico solo che, al solito in Italia, a pensar male ci si azzecca


Link di riferimento: Telecom fa pagare le interconnessioni...


  • Antefatto
Spiegazioni senza pretese tecniche nè di perfezione, discorsive tanto per capire di cosa si parla...

mercoledì 24 luglio 2013

Via al WiFi pubblico, ma a spese della banda larga

Tra le tante perle del 'Decreto del fare' trova spazio anche l'ennesima revisione sulla questione WiFi pubblico.
Al solito, la coperta risulta "troppo corta": va bene da una parte, si sacrifica l'altra. E così a farne le spese potrebbe essere lo sviluppo della banda larga.


Link di riferimento: Il WiFi pubblico torna...

giovedì 18 luglio 2013

Buon compleanno, Slackware!

E così la distribuzione di Patrick Volkerding compie 20 anni. E li dimostra tutti!
Infatti, questa che è attualmente la distro più longeva nella storia di Linux (è nata poco dopo il rilascio da parte di Torvalds della prima versione del kernel "pinguino"), è anche la più stabile nel funzionamento e più "pura" nella filosofia; assieme a mamma Debian, con la quale è in forte correlazione.


Il primo post effettivo (quindi escluso il primissimo di patetica "presentazione") lo dedicai proprio alla mia installazione: Perchè funziona!
E' passato del tempo da allora, riguardare quel post mi ha subito fatto venire la nostalgia...




Il 12 luglio Pat annunciava l'imminente rilascio della Slackware 1.0; il nome venne dichiarato 6 giorni dopo, al momento del rilascio vero e proprio.
Da Slackers.it potete trovare il post originale di quell'evento: 20 anni di Slackware

Ne approfitto per ringraziare lo staff di Slackers per questa chicca, ma pià in generale per lo splendido lavoro e contributo che offrono a sostegno della nostra amata distribuzione.





Ancora un paio di link: articoli apparsi sul web e degni d'interesse XD
  1. Chimera Revo by Jessica Lambiase
  2. lffl by Roberto Ferramosca




Ovviamente vi linko il sito ufficiale italiano: Slackware Linux Project Italia
In questo post la mia intenzione è solo quella di fare gli auguri a questa distribuzione e a tutti quelli che ci lavorano. Una "presentazione" minimale la trovate al link iniziale al mio vecchio post.


Avrò poi occasione più avanti di parlarne, dato che vorrei fare un post generico sulle distribuzioni, sulla capillarità (frammentarietà) di queste; pregi e difetti, ma anche conseguenze e cause...
Spero non risulti pesante, cercherò di lasciare la "storia" a link wikipediani (e non) e concentrarmi più sulle opinioni/ragionamenti/conclusioni.
E, nel frattempo, far conoscere un po' di più questa e altre perle "nascoste" all'interno del mondo GNU/Linux.

Un saluto anche a J. R. "Bob" Dobbs ;)


mercoledì 12 giugno 2013

Privacy - 5: prime osservazioni

E' il momento di "tirare le somme" di quanto detto fin qua e di vedere come si presentano le cose nella realtà quotidiana.
Ancora tutto in modo discorsivo, ed incompleto perchè gli argomenti da trattare sono ancora moltissimi; ma cominciamo intanto a fissare qualche paletto.


Appunti precedenti:
  1. Analisi dei dati
  2. Alcuni 'perchè'
  3. La statistica
  4. Il 'percorso euristico'

Quanto detto fin qua parrebbe dipingere un quadro davvero tetro della realtà internettiana. Ma è facile sdrammatizzare: la realtà dei collegamenti mobili e della telefonia è molto peggio! XD

lunedì 10 giugno 2013

Personalizzare Linux (Mint) - seconda parte

Seguito e conclusione di quanto cominciato nella prima parte: qualche appunto sulle primissime personalizzazioni dell'installazione "vergine".
Si parla di Linux Mint 15 'Olivia', con ambiente desktop 'MATE', architettura 64bit.


Le modifiche che vado a descrivere sono basate sulle mie esigenze, vanno molto a mio gusto; ovviamente è quasi impossibile che vi vadano bene "pero-pero", adattatele quindi come meglio vi aggrada.
Si tratta in pratica di piccoli suggerimenti/esempi da cui prendere spunto.

Abbiamo visto piccole modifiche al menu principale, qualche installazione di base, disposizione di icone.
Poi siamo passati all'ambiente di lavoro, con il montaggio di partizioni all'avvio e il collegamento delle directory-utente privilegiate a nostre directory personalizzate.
Terminiamo la sezione 'ambiente di lavoro' con qualche "aggiustamento" della bash...

sabato 8 giugno 2013

Personalizzare Linux (Mint) - prima parte

Causa cambio hard disk (e permanenza casalinga forzata) in questi giorni ho installato l'ultima versione di 'Mint', ovvero la numero 15 di nome 'Olivia', con ambiente desktop 'MATE'.
Così, mentre effettuavo le prime personalizzazioni, mi è venuto in mente che scrivere qualche passo di quello che ho fatto poteva servire come mini-guida e anche come esempio pratico per chi voglia installare Linux ma ancora fosse incerto...



Come vedrete, le personalizzazioni di tipo "grafico" sono molto intuitive e spesso non dissimili da quelle di altri sistemi operativi.
Il DE 'Mate' è uno dei più apprezzati DE di "seconda fascia"; in prima troviamo 'Gnome', 'KDE' e 'Unity', mentre al "pari" (inteso come diffusione ed interesse del pubblico) metterei 'Cinnamon' e 'XFCE'.